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<title>Novit&#225; di Books.it</title>
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<description>Le novit&#225; editoriali di Logos Books in formato RSS</description>
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<title>Logos Books</title>
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	<title>Logos Books: Leggere la decorazioni</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879404150.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Leggere le decorazioni &#232; una piccola e agile guida al mondo dei motivi decorativi dei tessuti stampati e jacquard. Narra la storia del design tessile mettendo in luce come alcuni motivi siano caratteristici di una determinata zona e cultura, mentre altri siano comuni a diverse parti del mondo. Leggere le decorazioni si apre con un&#8217;introduzione alla natura delle decorazioni per poi proseguire con un&#8217; ampia selezione di esempi. I capitoli si suddividono per genere:motivi stilizzati, geometrici, astratti e descrittivi; poi per tema; mondo naturale, griglie, strisce e figure umane. I diversi tipi poi sono ulteriormente divisi per cronologia, cultura o motivo valutando le diverse tecniche, colori e geometrie.
Autorevole, ma al contempo accessibile, Leggere le decorazioni &#232; imprescindibile per chiunque sia mai stato colpito dai ghirigori di un broccato, dalle simmetrie di un damasco o dagli effetti caleidoscopici di una stampa Art Deco.<br />

Questo libro esplora le caratteristiche del design tessile dai primi esempi reperibili alle moderne realizzazioni contemporanee.<br />

E&#8217; comunque una bella introduzione allo studio dei motivi decorativi e offre oltre 500 motivi esempi presi al Victoria &amp; Albert Museum di Londra.<br /><br />


Clive Edwards ha studiato storia del design al Royal College of Art e Victoria &amp; Albert Museum. Scrittore e curatore ha pubblicato varie monografie sul textile design.<br /><br />


Altri titoli di interesse:<br /><br />


<a title="" linkindex="54" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=1615" target="_blank">Motivi decorativi</a><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Leggere i simboli</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2962</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879408806.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Leggere i simboli &#232; una sorta di guida agile e veloce all&#8217;uso dei simboli nell&#8217;arte delle diverse
culture. Con un approccio di tipo geografico esplora le origini e il significato di ogni simbolo,senza trascurare l&#8217;aspetto artistico del simbolo stesso. Inoltre ogni simbolo viene messo in relazione con simboli simili in altre parti del mondo. <br />
Il libro si apre con un&#8217; introduzione al simbolismo e al suo uso nell&#8217;arte, poi esplora i tipi di simboli continente per continente. Ogni capitolo ha lo stesso approccio tematico mettendo il lettore in grado  comparare le differenti maniere di rappresentare le figure, l&#8217;identit&#224;, le allegorie. I simboli sono contestualizzati grazie a belle fotografie a colori cos&#236; come grazie ad illustrazioni chiare e semplici che aiutano a capire ogni aspetto dei simboli, dai geroglifici egiziani all&#8217;araldica medioevale.
Autorevole, ma accessibile, questo libro catturer&#224; tutti coloro che sono rimasti affascinati dal significato dei simboli egizi, o dei mandala Hindu.<br /><br />

Clare Gibson ha studiato storia moderna e medioevale al King&#8217;s College di Londra. Lavora come scrittrice e curatrice ed &#232; specializzata in simbolismo, arte, storia e genealogia. 



Altri titoli di interesse:<br /><br />





<a title="" linkindex="3" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2069" target="_blank">Conoscere i celti</a><br /><a title="" linkindex="4" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2070" target="_blank">Conoscere le piramidi</a><br /><a title="" linkindex="5" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=1757" target="_blank">Misteri ed enigmi: i massoni</a><br /><a title="" linkindex="6" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=1758" target="_blank">Misteri ed enigmi: i templari</a><br />
]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Il meglio di loghi e carte intestate</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2961</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879409476.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Le migliori carte intestate e i migliori loghi in circolazione oggi hanno la straordinaria capacit&#224; di catturare, esprimere, spingere, provocare. Certi tipi di design, infatti, riescono a catturare l&#8217;attenzione, esprimere un messaggio, stimolare interesse, spingere un prodotto, provocare una risposta e scatenare la competizione. I migliori grafici sono in grado di creare una carta intestata o un logo che comunica un determinato messaggio semplicemente usando i font, gli accostamenti, i colori o determinati effetti. E proprio l&#8217;uso appropriato di questi elementi che differenzia un buon progetto da un progetto eccellente. La qualit&#224; principale di un logo di successo &#232; la versatilit&#224;: un logo deve essere comunque valido in diversi colori o in formati diversi o su media diversi. Deve poter essere usato su un biglietto da visita o su una lavagna o su un sito web.<br />
Questo volume presenta una ricchissima collezione di loghi e carte intestate, provenienti da ogni parte del mondo e pensati per i clienti pi&#249; diversi. Le idee qui riunite, che spaziano dall&#8217;educazione alla salute, dall&#8217;arte all&#8217;intrattenimento, provengono dai grandi nomi della grafica contemporanea, dai migliori artisti e dalle pi&#249; interessanti realt&#224; emergenti del settore. Lasciandosi guidare da questi illustri esempi, il lettore potr&#224; cos&#236; creare carte da lettera, loghi e etichette, buste e biglietti da visita sempre nuovi. Le tecniche e le immagini a colori presentate in questa entusiasmante panoramica vi consentiranno di trovare soluzioni di design anche per i committenti pi&#249; esigenti e di rinnovare persino la pi&#249; antiquata brand image.<br /><br />

Altri titoli di interesse:<br /><br />




<a title="" linkindex="23" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2496" target="_blank">Logomania</a><br /><a title="" linkindex="24" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2214" target="_blank">Logolounge mini 3</a><br /><a title="" linkindex="25" href="http://www.books.it/logosbooks.php?bid=1711" target="_blank">Logos from north to south america mini</a><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Il linguaggio della grafica</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2960</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879408899.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br /> Ormai da secoli, la progettazione grafica per la comunicazione visiva celebra le identit&#224; nazionali (ad esempio, attraverso i sistemi di identit&#224; sviluppati per i Giochi Olimpici e ora divenuti convenzionali) e al tempo stesso trascende  i confini internazionali, come dimostra la dilagante influenza del Bauhaus e dello stile tipografico internazionale. Oggi, naturalmente, superare i confini &#232; pi&#249; facile che mai. In un&#8217;epoca in cui le onnipresenti connessioni wireless ci permettono di raggiungere quasi istantaneamente chiunque, ovunque si trovi, il mondo sembra piccolissimo. In cinque lingue &#8211; inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo &#8211; Il linguaggio della grafica, riflette la valenza sempre pi&#249; internazionale del design per la comunicazione visiva. Con esempi illustrati provenienti da ogni parte del mondo, il libro passa in rassegna oltre 200 dei termini pi&#249; comuni relativi alla professione, scelti tra svariati ambiti: storia della grafica, carta e stampa, caratteri, tecnologie digitali e applicazioni grafiche in generale. Tutto questo rende il libro un fondamentale testo di riferimento per studenti, professionisti, clienti, in pratica chiunque sia interessato alla portata globale dell&#8217;odierna progettazione grafica.
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Golf Club</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879409247.jpg" height="80" align="left" />A giugno<br /><br />I primi golf club nacquero in Scozia oltre quattrocento anni fa e da allora il gioco ha continuato ad evolversi cosi come i modelli di mazze. Una mazza da golf si caratterizza per tante variabili dal materiale, al peso, alla forma. Con questo volume imparerete a districarvi in mezzo a tutti questi fattori in modo da scegliere quelle pi&#249; adatte a voi. 
Succede spesso che i golfisti spendano migliaia di euro in set di mazze che per&#242; non sono adatte a loro. La mazza adatta invece pu&#242; valorizzare le capacit&#224; dell&#8217;atleta a prescindere dal livello di abilit&#224; conseguito. Questo libro vi aiuter&#224; a scoprire come la giusta combinazione fra il design della mazza e la vostra tecnica vi faccia  conseguire i risultati migliori. 
Questo libro vi aiuter&#224; passo passo a scegliere i bastoni pi&#249; adatti a voi. Se i grandi golfisti hanno le mazze adatte al proprio swing perch&#233; voi no?
Lee Pearce &#232; un istruttore di grande esperienza e attualmente &#232; Senior Tutor del Cambridge Golf Academy
Peter Alliss &#232; un rinomato giornalista specializzato in golf che ha collaborato a numerose trasmissioni e libri.
Altri titoli di interesse:<br /><br />


<a title="" linkindex="3" href="http://www.libri.it/scheda.php?bid=1034" target="_blank">Lezioni di golf</a><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos books: 1000 Design</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879409391.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />1000 design raccoglie oltre un migliaio di progetti di design. Si tratta di una preziosa rassegna dove ogni progetto &#232; presentato con dovizia di particolari tecnici e corredato dai siti web dei differenti manifatturieri o designer. I progetti raccolti vanno dal design high tech esclusivissimo ai prodotti di massa con un target ampio e ben documentato, cos&#236; che il libro pu&#242; essere fonte di ispirazione anche per professionisti.
I temi di discussione proposti sono quelli che infiammano il mondo del design; 1000 design affronta il tema di come nasce un progetto sfatando il mito che tutto nasca dall&#8217;idea di una notte, e invece delineando tutta la difficile fase di gestazione e progettazione.
La maggior parte dei progetti presentati vanno dal 2006 al 2008 e vanno dai tessuti, alle luci, all&#8217;arredamento all&#8217;elettronica.

Altri titoli di interesse:<br /><br />




<a title="" linkindex="85" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=2152" target="_blank">1000 eco design</a><br /><a title="" linkindex="86" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1952" target="_blank">Design l&#8217;intelligenza visibile</a><br /><a title="" linkindex="86" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1404" target="_blank">Designer e design</a><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos books: Atlante dell&#39;architettura ecosostenibile</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</link>
	<guid>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788857601113.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />L&#8217;architettura contemporanea deve affrontare il problema dell&#8217;ambiente. Il rapido sviluppo industriale ed economico a livello mondiale, che &#232; particolarmente evidente in alcuni settori, ha reso assolutamente necessaria una maggiore attenzione per l&#8217;ambiente e quindi anche l&#8217;architettura deve fare i conti con questa impellente necessit&#224;. Negli ultimi anni l&#8217;applicazione di certi criteri ha cessato di essere una mera moda per diventare una necessit&#224; e un obbligo. In questo ampio e corposo volume sono raccolti progetti provenienti da tutto il mondo che illustrano le diverse tendenze di un&#8217;architettura ecosostenibile e rivolta all&#8217;ambiente. I progetti presentati provengono dal settore pubblico come da quello privato e sono corredati da fotografie, planimetrie e diagrammi. 
Quali sono le caratteristiche che deve avere un edificio per essere definito sostenibile? Come si pu&#242; ridurre il consumo energetico negli edifici pubblici?<br />
In sintesi questo libro &#232; una risorsa essenziale per tutti coloro che desiderano essere aggiornati in questo nuovo e affascinante campo dell&#8217;architettura.<br /><br />



Altri titoli di interesse:<br /><br />



<a title="" linkindex="2" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=2452" target="_blank">Case ecologiche 2</a><br /><a title="" linkindex="3" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1948" target="_blank">Atlante di architettura del paesaggio</a><br /><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos books: 150 Best eco houses</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</link>
	<guid>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2959</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788857601069.jpg" height="80" align="left" />A giugno<br /><br />L&#8217;architettura tradizionale, di fatto, ha sempre osservato dei criteri che oggi vengono etichettati come ecosostenibili. Nei paesi caldi per esempio si costruivano muri pi&#249; spessi per conservare il fresco all&#8217;interno, mentre i tetti delle regioni tropicali venivano realizzati in certi tipi di frasche per mantenere l&#8217;interno ventilato. Con l&#8217;avvento dell&#8217;industrializzazione e della tecnologia questi concetti base sono stati un po&#8217; accantonati ma oggi che &#232; nata una nuova sensibilit&#224; per l&#8217;ambiente, certe attenzioni sono tornate in auge. Cos&#236; si sono sviluppate nuove strategie per rispettare l&#8217;ambiente e risparmiare energia. Quello che fino a tempo fa poteva mancare in questo tipo di progetti innovativi era la sensibilit&#224; per l&#8217;estetica e il design. In questo libro sono raccolti i 150 migliori progetti che riuniscono estetica ed eco sostenibilit&#224;.<br /><br />



Altri titoli di interesse:<br /><br />



<a linkindex="14" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=2452" target="_blank">Case ecologiche 2</a><br /><a linkindex="14" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=2957" target="_blank">Atlante di architettura ecosostenibile</a><br /><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Il paesaggio descrito</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2955</link>
	<guid>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2955</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788857601076.jpg" height="80" align="left" />La pi&#249; imponente indagine fotografica sui 44 Siti che costituiscono il Patrimonio Mondiale dell'UNESCO in Italia mai realizzata prima d'ora, una ricerca che nasce dalla necessit&#224; di produrre da un lato una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi UNESCO in Italia e dell'altro dalla volont&#224; di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilit&#224; di preservare. Un'opera che parla quindi un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione del presente: &#232;, infatti, lo sguardo di un solo unico autore incaricato dalle istituzioni legate al Patrimonio, Luca Capuano, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a met&#224; tra la filologia e l'arte contemporanea. Un oggetto editoriale imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso pi&#249; ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell'arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sar&#224; la chiave di lettura, protagonista indiscussa sar&#224; l'Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, nell'interpretazione visiva di un importante autore.<br /><br />

Realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni Artistici e Culturali e l'Associazione Citt&#224; e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO
]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Logos Books: Archistar</title>
	<link>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2954</link>
	<guid>http://www.books.it/logosbooks.php?bid=2954</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788879409940.jpg" height="80" align="left" />Questo libro presenta oltre 80 fra gli architetti pi&#249; quotati del mondo. Come si evince dal titolo ognuno di loro fa parte della costellazione dei vip dell&#8217;architettura. Ogni progetto &#232; corredato da planimetrie, fotografie e disegni e per ogni architetto vengono presentati da due a sei progetti. I progetti sono stati selezionati per importanza, interesse e attualit&#224;. A ogni progetto sono state dedicate due pagine. Le tipologie di realizzazione sono le pi&#249; svariate, dagli edifici pubblici alle case private, agli interni. Ogni architetto selezionato &#232; corredato dalla propria foto, dalle informazioni sullo studio, da una breve biografia. <br /><br />

L&#8217;intenzione di Stararchitects &#232; quella di offrire una sorta di catalogo completo e dettagliato del lavoro degli architetti pi&#249; brillanti e significativi del momento.



Altri titoli di interesse:<br /><br />




<a linkindex="46" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1586" target="_blank">GIovani Architetti</a><br /><a linkindex="46" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1953" target="_blank">Leggere l&#8217;architettura</a><br /><a linkindex="46" href="http://www.libri.it/logosbooks.php?bid=1948" target="_blank">Atlante di architettura del paesaggio</a><br />]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Taschen: The godfather family album</title>
	<link>http://www.books.it/taschen.php?bid=2953</link>
	<guid>http://www.books.it/taschen.php?bid=2953</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836519953.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Si tratta di una selezione di fotografie tratte dall&#8217;archivio di Steve Schapiro, che ci permette di approfondire la conoscenza della leggendaria trilogia di Francis Ford Coppola. Provate ad immaginare la possibilit&#224; di essere testimoni delle performance di grandissimi attori. Steve Schapiro ha avuto questa possibilit&#224;: ha immortalato attori del calibro di Marlon Brando, Al Pacino, Robert De Niro, Jemes Caan, Robert Duvall e Diane Keaton. Per la prima volta in un unico volume troviamo una vasta selezione di fotografie prese da tutti e tre i film. Questa lussuosa edizione, rilegata in pelle offre al cinefilo la possibilit&#224; di entrare sul set di una trilogia che ha fatto la storia del cinema. Steve Schapiro &#232; un eccellente fotografo giornalista. Le sue foto sono state scelte per le copertine di molti magazine internazionali quali Life, Look, Time, Sports Illustrated, Paris Match e People. Schapiro segu&#236; la lotta per i diritti civili in America viaggi&#242; con Bob Kennedy e ha prodotto numerosi reportage sui gli immigranti, i veterani del Vietnam e molto altro. Per il cinema ha realizzato numerose e celeberrime locandine: Un uomo da marciapiede, Taxi Driver, Il Padrino parte terza.
Dopo il successo dell&#8217;edizione a tiratura limitata ecco la versione per famiglie sia per formato che per budget! 
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Taschen: Great escapes Italy</title>
	<link>http://www.books.it/taschen.php?bid=2952</link>
	<guid>http://www.books.it/taschen.php?bid=2952</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836515818.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Nel corso dei secoli scrittori, artisti, architetti e mercanti hanno viaggiato ispirati dalla bellezza di Venezia, Firenze, Napoli e Roma. Un numero infinito di libri, pitture, poemi e sculture sono la prova di questo fascino imperituro e negli ultimi sessant&#8217;anni il paese &#232; diventato una delle principali mete di viaggio e vacanze. La bellezza dell&#8217;Italia, la sua architettura, i paesaggi, la cultura e la cucina (una delle migliori al mondo) sono valori riconosciuti a livello mondiale. In questo nuovo bel volume curato da Angelika Taschen si potranno apprezzare tutti i pi&#249; incantevoli angoli della penisola: il lago di Como, dove risiede Geroge Clooney, Venezia, Firenze e la Toscana, la Costa Amalfitana, le isole Eolie e la Sicilia. In queste mitiche localit&#224; si trovano hotel leggendari carichi di atmosfera dove si sono consumate storie d&#8217;amore, si sono girati film o ambientati romanzi: Villa d&#8217;Este sul lago di Como, l&#8217;Hotel Des Bains al Lido, l&#8217;Hotel Splendido a Portofino, Il San Pietro sulla costa Amalfitana e la Villa Cimbrone a Ravello, tanto per citarne alcuni. Angelika Taschen comunque ci rivela anche dove trovare posti meno noti come la Locanda Cipriani sull&#8217;isola di Torcello o il Castello di Vicarello in Toscana.]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Taschen: Great escapes Italy</title>
	<link>http://www.books.it/taschen.php?bid=2951</link>
	<guid>http://www.books.it/taschen.php?bid=2951</guid>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836515825.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />  Nel corso dei secoli scrittori, artisti, architetti e mercanti hanno viaggiato ispirati dalla bellezza di Venezia, Firenze, Napoli e Roma. Un numero infinito di libri, pitture, poemi e sculture sono la prova di questo fascino imperituro e negli ultimi sessant&#8217;anni il paese &#232; diventato una delle principali mete di viaggio e vacanze. La bellezza dell&#8217;Italia, la sua architettura, i paesaggi, la cultura e la cucina (una delle migliori al mondo) sono valori riconosciuti a livello mondiale. In questo nuovo bel volume curato da Angelika Taschen si potranno apprezzare tutti i pi&#249; incantevoli angoli della penisola: il lago di Como, dove risiede Geroge Clooney, Venezia, Firenze e la Toscana, la Costa Amalfitana, le isole Eolie e la Sicilia. In queste mitiche localit&#224; si trovano hotel leggendari carichi di atmosfera dove si sono consumate storie d&#8217;amore, si sono girati film o ambientati romanzi: Villa d&#8217;Este sul lago di Como, l&#8217;Hotel Des Bains al Lido, l&#8217;Hotel Splendido a Portofino, Il San Pietro sulla costa Amalfitana e la Villa Cimbrone a Ravello, tanto per citarne alcuni. Angelika Taschen comunque ci rivela anche dove trovare posti meno noti come la Locanda Cipriani sull&#8217;isola di Torcello o il Castello di Vicarello in Toscana.]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Taschen: 20th century travel</title>
	<link>http://www.books.it/taschen.php?bid=2950</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836519427.jpg" height="80" align="left" /><a linkindex="80" title="" href="http://www.taschen.com/custom/gallery_pages_image_popup.php?id=342217&main_id=29129&size=640" _blank="">VEDI LIBRO</a><br /><br />A maggio<br /><br />La natura del modo di viaggiare &#232; cambiata pi&#249; nell&#8217;ultimo secolo che nei precedenti 500 anni: in meno di cento anni gli Stati Uniti hanno prodotto auto di massa, hanno inventato l&#8217;aereoplano, le autostrade, i motel e sono andati sulla Luna. Le maniera di viaggiare &#232; diventata sempre pi&#249; veloce e facile. E il fatto pi&#249; importante &#232; che viaggiare &#232; diventata una cosa alla portata di tutti e milioni di persone oggi hanno avuto la possibilit&#224; di esplorare terre lontane e di conoscere meglio il proprio paese. All&#8217;inizio del ventesimo secolo, solo le persone con grandi possibilit&#224; e tempo libero potevano usufruire della possibilit&#224; di viaggiare. Ma per la fine del secolo un viaggio prendeva solo qualche ora e non pi&#249; giorni e viaggiare in aereo per la popolazione &#232; diventata una cosa normalissima. <br />
Questo volume offre al lettore una sorta di storia visiva dell&#8217;evoluzione del modo di viaggiare grazie alle locandine pubblicitarie della collezione di Jim Heimann.  
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Taschen: The big butt book</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836521598.jpg" height="80" align="left" />Ad aprile<br /><br />Il Kama Sutra ci d&#224; istruzioni dettagliate su come sculacciare. In America la chirurgia estetica interviene in maniera drastica per modellare e sollevare. Il didietro femminile ha sempre suscitato sentimenti diversi, fantasie e manie. Curiosamente come dicono i biologi la prima funzione del posteriore &#232; di bilanciare il corpo, ma se parlate con i suoi fans si parla di tutt&#8217;altro! <br />
Scomparso dalla cultura occidentale nella seconda met&#224; del ventesimo secolo ossessionata dal seno, il sedere ritona di moda c&#8217;&#232; chi dice grazie all&#8217;attrice Jennifer Lopez e chi invece grazie alla cultura hip hop. In questo libro possiamo apprezzare oltre 400 foto dal 1900 ai giorni nostri contestualizzate grazie ad una serie di interviste con l&#8217;icona porno John Stagliano, con il cineasta Tinto Brass, con l&#8217;artista Robert Crumb e altri. 

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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Taschen: LaChapelle, heaven to hell 5 vol.</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836523103.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />Chi &#232; il pi&#249; grande fotografo delle star? Ma &#232; lui l&#8217;inimitabile David LaChapelle, il fotografo il cui approccio giocoso e ironico &#232; inconfondibilmente perfetto e perfettamente inconfondibile. LaChapelle ha fotografato tutti quelli che possono dirsi qualcuno: Pamela Anderson (nel suo smagliante &#8220;abitino&#8221; di compleanno censurato da adesivi a forma di stella..........), Madonna, Marilyn Manson, David Beckham, Tupac Shakur, Elisabeth Taylor, Jennifer Lopez, Eminem, Uma Thurman, Leonardo DiCaprio, Brittney Spears, Christina Aguilera, Hugh Hefner, David Bowie, Courtney Love, Paris Hilton.....la lista non finisce mai. Si sono tenute mostre di David LaChapelle in tutto il mondo. In questa nuova edizione da 800 pagine troviamo una selezione di tutta la produzione della sua brillantissima carriera. Le foto scelte sono quelle dai colori esplosivi, dalla sensualit&#224; prorompente e consacrano Lachapelle come il fotografo contemporaneo pi&#249; seducente dei nostri tempi. Le foto sono tutte stampate in Pan4C sistema che garantisce la migliore resa del colore. Per coloro che hanno agognato Artists and Prostitutes questa fantastica edizione in cinque volumi non solo &#232; aggiornata alle pi&#249; recenti foto, ma ha anche un prezzo assolutamente alla portata di tutti.]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Taschen: Christo &#38;amp; Jeanne Claude</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836506649.jpg" height="80" align="left" />A maggio<br /><br />L&#8217;opera completa di Christo e Jeanne-Claude in un libro disegnato da Christo stesso. Christo e Jeanne-Claude non vogliono dare una definizione del proprio lavoro, ma se vengono messi alle strette ammettono di creare una sorta di land art su larga scala che incorpora elementi di pittura, scultura, architettura al paesaggio urbano. Gli &#8220;impacchettamenti&#8221; con teli colorati  di monumenti e parti di paesaggio sono le loro creazioni pi&#249; famose. L&#8217;opera intitolata Valley Curtain &#232; stata realizzata con 14000 metri di tela arancione attraverso una vallata del Colorado;  l&#8217;installazione delle &#8220;surronunded islands&#8221; fu completata il 7 Maggio 1983, a Miami, in Florida. Il tessuto era propilene e copriva la superficie dell&#8217;acqua, galleggiando ed estendendosi per 61 metri da ogni isola alla baia.
La luminosit&#224; del color rosa del tessuto era in armonia con la vegetazione tropicale della verdeggiante isola disabitata, del chiaro cielo di Miami e dei colori delle acque poco profonde della baia di Biscayne.Questa opera sottolineava i vari elementi e lo stile di vita delle persone di Miami,sospeso tra terra e acqua. Questo libro affronta in toto sia le opere che la vita dei due artisti offrendo al lettore sia le prime foto dell&#8217;album di famiglia che gli schizzi dei progetti futuri. Presenta centinaia di foto inedite, disegni e progetti di installazioni gi&#224; realizzate, interviste e una sezione di 700 pagine disegnata da Christo stesso. 
Solo 1000 copie di tiratura numerate e firmate da Christo e Jeanne-Claude
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Taschen: Architecture now! Public Spaces</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836517317.jpg" height="80" align="left" /><a linkindex="74" title="" href="http://www.taschen.com/custom/gallery_pages_image_popup.php?id=292832&main_id=29420&size=640&limit="_blank">VEDI LIBRO</a><br /><br />A marzo<br /><br />
Dobbiamo dividere gli edifici in due categorie di base, le strutture private come le case e gli edifici pubblici quali stazioni, concert hall o musei. Gli edifici pubblici hanno un limite implicito di cui si deve sempre e comunque tenere conto: lo stile, la funzione e i costi non possono mai essere trascurati. Risolvere questo tipo di tensioni &#232; alla base di ogni progetto per edifici pubblici. Questo libro ci offre una serie di soluzioni adottate negli ultimi anni quando si &#232; scatenata una grande attenzione nei confronti dell&#8217;edilizia pubblica. Laddove il classico e il funzionale erano di norma oggi si osa   molto di pi&#249; e anche i grandi architetti si sono dedicati alla progettazione di questo tipo di opere.<br /><br />

3XN, Adjaye Associates, Aires Mateus, Stan Allen, AllesWirdGut, Tadao Ando, Paul Andreu, ARM, Arup Associates, Assadi + Pulido, Atelier Oslo / AWP, Auer+Weber+Assoziierte, b720 Arquitectos, Behnisch Architekten, Bruno Fioretti Marquez, Santiago Calatrava, Cannon Design, CEBRA, David Chipperfield, Coop Himmelb(l)au, Diller Scofidio + Renfro, EMBT &#8211; Miralles / Tagliabue, Doriana and Massimiliano Fuksas, Frank O. Gehry, Nicholas Grimshaw, Herzog &amp; de Meuron, Hotson Bakker Boniface Haden, Toyo Ito, Taiji Kawano, Marcio Kogan, Kuehn Malvezzi, Line and Space, Localarchitecture, Lundgaard &amp; Tranberg, Fumihiko Maki, Michael Maltzan, Francisco Mangado, Giancarlo Mazzanti, MGM Arquitectos, Rafael Moneo, Moneo Brock Studio, Alberto Nicolau, Jean Nouvel, ONL, Perkins Eastman, Dominique Perrault, Plan B Arquitectos + JPRCR Architects, Rojkind Arquitectos, &#193;lvaro Siza Vieira, Substance, Tidy Architects, UNStudio / Van Berkel &amp; Bos, Vicens + Ramos, Makoto Sei Watanabe, Ren&#233; van Zuuk
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
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	<title>Taschen: 1000 Extraordinary objects</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783822848074.jpg" height="80" align="left" /><a linkindex="35" title="" href="http://www.taschen.com/custom/gallery_pages_image_popup.php?id=37902&amp;main_id=11666&amp;size=640" target="_blank">VEDI LIBRO</a><br /><br />A marzo<br /><br />Cose, oggetti, aggeggi, utensili, materiali, gadgets, come li usiamo, come li gettiamo via nella vita di tutti i giorni. Possono avere o no un significato speciale per noi, ma la loro importanza come oggetti di identit&#224; culturale &#232; indiscutibile. Prodotto da Colors sotto la direzione di Oliviero Toscani, famoso per le sue controverse campagne pubblicitarie per la Benetton, questo libro &#232; una guida umoristica e didascalica di tutta l&#8216;oggettistica mondiale.

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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Taschen: International Style</title>
	<link>http://www.books.it/taschen.php?bid=2944</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9783836510554.jpg" height="80" align="left" />A marzo<br /><br />L&#8217; entusiasmante evoluzione dell&#8217; architettura moderna, esemplificata dallo Stile Internazionale, ha prodotto un&#8217; architettura che ha imperato per quarant&#8217; anni, dal 1925 al 1965. Dopo l&#8217; esordio in Europa e Nord America, si &#232; diffusa in tutto il mondo, diventando il modello dominante per l&#8217; edilizia del XX secolo. Questo volume esamina le manifestazioni dello Stile Internazionale, sia individuali che regionali, e analizza gli ideali e la realt&#224; dell&#8217; utopia architettonica.

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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<item>
	<title>Nuovi Mondi: La sfida dell&#39;Africa</title>
	<link>http://www.books.it/nuovi_mondi.php?bid=2868</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091708.jpg" height="80" align="left" />A febbraio <BR><BR>&#8220;Questo libro di Wangari Maathai &#232; un manifesto per il cambiamento, che veicola un messaggio cruciale tanto per le agenzie umanitarie e i governi quanto per una contadina che coltiva il fianco di una collina in Kenya.&#8221; The Ecologist<BR><BR>&#8220;Wangari Maathai e il Green Belt Movement ci mostrano le soluzioni che porteranno l&#8217;Africa a rivedere la luce. Spero che il mondo sostenga le sue idee e il suo messaggio di speranza.&#8221; Nelson Mandela<BR><BR>Per molti di noi pensare all&#8217;Africa significa richiamare alla mente bambini dal ventre gonfio, ragazzi soldato, uomini e donne afflitti dalla povert&#224; e dalla disperazione. Ed &#232; questa l&#8217;immagine che i media tendono a trasmettere pi&#249; di frequente, per rendere la misura dei problemi che affliggono il continente e fare appello ai nostri sentimenti di solidariet&#224;. L&#8217;Africa &#232; certamente questo, ma &#232; anche molto altro. In questo libro Wangari Maathai, premio Nobel per la pace e fondatrice del Green Belt Movement, offre uno sguardo diverso sul continente e al tempo stesso invita con veemenza gli stessi africani a liberarsi del sentimento di inferiorit&#224; che da secoli li affligge, e a recuperare le proprie radici culturali e il senso della dignit&#224; prendendo in mano il proprio destino. Maathai lancia un appello per una rivoluzione morale che porti gli abitanti del continente a collaborare, alla pari, con la comunit&#224; internazionale per il futuro dell&#8217;Africa, assumendosi le proprie responsabilit&#224; e affrancandosi dalla dipendenza dagli aiuti. Non &#232; pi&#249; possibile sperare in un soccorso che cada dall&#8217;alto, come una manna divina. &#200; tempo che l&#8217;Africa si rialzi e cammini con le proprie gambe.<BR><BR>Con un&#8217;esposizione chiara e dettagliata, l&#8217;autrice prende in esame i principali ostacoli che frenano lo sviluppo del continente, a livello internazionale, nazionale e dei singoli cittadini &#8211; lo stravolgimento culturale, la perdurante povert&#224;, una leadership corrotta e iniqua interessata a fomentare i conflitti su base etnica &#8211; e descrive con efficacia ci&#242; che gli africani possono e devono fare per s&#233; stessi.<BR><BR>Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Wangari Maathai &#232; la leader del Green Belt Movement, &#8220;movimento della cintura verde&#8221;: una comunit&#224; di oltre 100mila persone che dal 1977 ha piantato pi&#249; di 30 milioni di alberi sul territorio kenyano, promuovendo l&#8217;ambiente e al contempo lavorando per l&#8217;emancipazione delle donne. <BR><BR>Quando, nell'ottobre 2004, ricevette la notizia dell'assegnazione del premio Nobel per la Pace, decise di festeggiarlo piantando un albero. Attorniata da una folla di spettatori e giornalisti, scav&#242; la terra rossa della valle dominata dal Monte Kenya e, commossa, vi depose una pianticella. Negli oltre trent'anni di lotta incessante in difesa dell'ambiente e della democrazia, gli alberi sono sempre stati la sua fonte d'ispirazione: da loro ha imparato che, per quanto si tenti di distruggerle, una volta che giustizia e verit&#224; hanno messo radici nel cuore di un popolo germoglieranno per sempre.<BR><BR>Nel 1971 Wangari Maathai &#232; stata la prima donna centrafricana a laurearsi presso l&#8217;Universit&#224; di Nairobi e, sei anni dopo, ha fondato il Green Belt Movement, un&#8217;associazione no profit costituita da donne provenienti da aree rurali che nel solo Kenya ha piantato 40 milioni di alberi per combattere il disboscamento. Nel 2002 &#232; stata eletta al parlamento keniota, e nel l&#8217;anno seguente &#232; stata nominata sottosegretario per l&#8217;ambiente, le risorse naturali e la fauna selvatica. Nel 2004 &#232; stata insignita del Premio Nobel per la Pace &#8220;per il suo operato nel campo dei diritti delle donne, perch&#233; il suo lavoro ha ispirato moltissimi altri attivisti, perch&#233; ha saputo conciliare la scienza e il lavoro democratico". Autrice del testo autobiografico Solo il vento mi piegher&#224; (Sperling & Kupfer, 2007), tiene conferenze in tutto il mondo. Vive a Nairobi. ]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Nuovi Mondi: CONSUMER KIDS</title>
	<link>http://www.books.it/nuovi_mondi.php?bid=2494</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091739.jpg" height="80" align="left" />Il primo volume che spiega come i nostri bambini siano diventati il target di molte campagne pubblicitarie mettendo in luce come tale situazione sia importante (e preoccupante) per tutti noi.<br /><br />

Oggi il 90 per cento dei teenager possiede un proprio televisore, una percentuale che resta molto alta &#8211; attorno al 60 per cento &#8211; anche per i bambini di 5-6 anni. Oltre un terzo dei ragazzi ha un PC personale, e i due terzi hanno almeno una consolle per videogiochi. Le cose non vanno meglio per il cellulare: quasi la met&#224; delle bambine delle elementari (e il 39 per cento dei maschietti) e quasi tutte le ragazze delle superiori (il 98 per cento, mentre i coetanei maschi si fermano al 90) ne possiedono uno. In media, i ragazzi passano davanti a uno schermo cinque ore e 18 minuti al giorno e una volta e mezza rispetto a quello passato assieme ai genitori.<br /><br />

&#8220;Il fenomeno dei bambini consumatori non &#232; limitato agli Stati Uniti o alla Gran, ma si &#232; esteso a ogni paese europeo. Perfino in Cina, i pi&#249; forti tra i nuovi consumatori sono i 312 milioni di under 15&#8221;, spiegano Nairn e Mayo.<br /><br />

Molti di questi bambini e ragazzi pensano di poter far fronte alle pubblicit&#224; in cui si imbattono mentre navigano su internet, che interrompono i programmi televisivi e compaiono sugli schermi dei loro cellulari. Molti genitori tengono i figli chiusi in casa per proteggerli dal bullismo e dagli incontri pericolosi; una scelta controproducente, visto che &#232; pi&#249; facile, per eventuali molestatori, approcciare i ragazzi online, attraverso i social network, piuttosto che in strada; per di pi&#249;, sta prendendo piede il fenomeno dei &#8220;molestatori commerciali&#8221; che raccolgono informazioni personali dall&#8217;85 per cento dei siti visitati dai ragazzini. &#200; sempre pi&#249; facile trattare i bambini come esseri delicati, vulnerabili e in pericolo, da tenere sotto una campana di vetro invece di attribuire loro un ruolo attivo nella creazione di regole volte a promuovere e proteggere i loro interessi.<br /><br />

Intervistando circa 3000 bambini e 300 adulti, Mayo e la coautrice Agnes Nairn, professoressa di marketing alla EM-Lyon Business School in Francia e alla Rotterdam School of Management dell&#8217;Erasmus Universiteit, nei Paesi Bassi, mostrano in quali modi e forme i bambini siano quotidianamente bombardati da slogan e immagini che fanno leva sui loro sogni e ne sfruttano i punti deboli. Spiegano perch&#233; le bambine torturano le loro Barbie, cosa provano i ragazzini per David Beckham, perch&#233; le mamme siano pi&#249; in gamba dei pap&#224;, come mai i bambini delle famiglie pi&#249; rigide tendano a diventare i consumatori pi&#249; sfrenati e, soprattutto, perch&#233; l&#8217;eccesso di marketing porti all&#8217;infelicit&#224;.<br /><br />

Questo preciso, inquietante racconto &#232; una lettura essenziale per chiunque sia interessato alle pi&#249; profonde implicazioni del mondo commerciale in cui viviamo.
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Nuovi Mondi: UNA VITA DA SUPPLENTE</title>
	<link>http://www.books.it/nuovi_mondi.php?bid=2493</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091722.jpg" height="80" align="left" />Alcune cavit&#224; del suo registro personale consentono al professore, che ci ha appena infilato il pollice di una mano, di aprirlo in corrispondenza di una delle tante classi che gli sono state appena assegnate. Se ha cinque classi gli spetteranno quattro buchi, se ne ha otto occorrer&#224; un registro con sette buchi. Se ha solo due classi, un buco pu&#242; bastare. Negli ultimi tempi, il buco &#232; stato sostituito da una linguetta adesiva: chi ha detto che le riforme della scuola non riescono mai a far cambiare le cose? Per il professore precario i buchi sono i mesi dell&#8217;anno trascorsi in qualit&#224; di Estraneo all&#8217;amministrazione dopo che l&#8217;amministrazione lo ha usato e poi gettato.<br /><br />

Nella scuola pubblica italiana si perpetra una delle pi&#249; gravi forme di sfruttamento e di discriminazione sul luogo di lavoro. Centinaia di migliaia di insegnanti precari vengono spremuti e mal pagati da un datore di lavoro, lo Stato, che pure si arroga il diritto di scrivere leggi contro lo sfruttamento e la violazione dei diritti. &#200; questa la tesi sviluppata nel volume, frutto di una lunga e documentata inchiesta condotta sul campo, in cui l&#8217;autore consegna al lettore l&#8217;immagine scabrosa e inattesa di un fenomeno sociale che ha come protagonisti la scuola pubblica e i propri dipendenti meno protetti, utilizzati da decenni in un clima di apartheid che sarebbe ritenuto riprovevole e deprecabile se fosse riferito al mercato del lavoro privato.<br /><br />

Centinaia di lavoratori vengono assunti e cacciati via da scuola anche decine di volte nell&#8217;arco di un&#8217;intera carriera lavorativa e cambiano ogni anno classi, sedi e colleghi con grave danno per intere generazioni di studenti che non capiscono il motivo del dissennato valzer di professori cui sono costretti ad assistere in continuazione. In un clima di vero e proprio mobbing istituzionalizzato, i supplenti sono perennemente umiliati da leggi illogiche e da graduatorie assurde dove non contano il merito e la bravura di chi &#232; chiamato a insegnare, ma criteri mortificanti quale, tra gli altri, la partecipazione a costosissimi corsi per corrispondenza di dubbia attendibilit&#224; mentre l&#8217;avere insegnato in sedi situate sopra i seicento metri sul livello del mare consente addirittura di raddoppiare il punteggio di servizio. Le famiglie sanno che lo Stato, per lucrare ulteriormente sulla pelle dei docenti, affida a questi ultimi compiti improbabili come l&#8217;insegnamento ai propri figli di materie che non conoscono grazie alla &#8220;riconversione dei docenti perdenti posto&#8221;?<br /><br />

Vincenzo Brancatisano (1960) &#232; docente di Discipline giuridiche ed economiche, giornalista pubblicista, collaboratore fisso della Gazzetta di Modena e di altre testate, e gi&#224; autore di altri libri, uno dei quali &#232; stato in classifica (tra i primi sei) sul settimanale Tuttolibri del quotidiano La Stampa nel 1998 e poi tradotto e venduto all&#8217;estero. Il libro sulla scuola, &#232; atteso da un gran numero di precari, grazie ai ripetuti lanci dell&#8217;autore sul proprio sito internet, punto di riferimento per la categoria. Quando i precari della scuola non erano ancora in prima pagina, Radio Rai (&#8220;La radio ne parla&#8221;) ha lanciato una propria trasmissione con un articolo di Brancatisano dedicato al reclutamento degli insegnanti.
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
	</item>
	<item>
	<title>Nuovi Mondi: LA CASTA DELL&#226;€™ACQUA </title>
	<link>http://www.books.it/nuovi_mondi.php?bid=2492</link>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091661.jpg" height="80" align="left" /><a linkindex="11" href="http://www.books.it/stampa/CastadellacquasuVitaCattolica.pdf" target="_blank">RECENSIONE "Vita Cattolica"</a><br /><br />Tra la via Pontina e il West. &#200; qui, in un angolo di Lazio alle porte di Roma, che inizia questo viaggio le cui strade sono tubature, gli incroci acquedotti, gli stop rubinetti, ma la cui meta &#232; fatta di carta. Della carta delle bollette, di quella filigranata dei soldi, tanti soldi (e debiti). Dell&#8217;altra, volatile, su cui sono scritte le mille regole, delibere e contratti che costruiscono l&#8217;architettura di ACQUALANDIA, la terra immateriale dove il liquido pi&#249; prezioso per la vita diventa prezioso soprattutto per gli affari. Gestiti da una casta di mandarini annidati in consigli d&#8217;amministrazione sparsi per l&#8217;Italia ma teleguidati da altri ben pi&#249; potenti, alcuni dei quali all&#8217;estero.<br /><br />

Qui, in una terra che 70 anni fa &#232; stata strappata alle acque e ora lotta per bere, si combatte dal 2004 una delle semi sotterranee battaglie divenute il simbolo del pi&#249; contestato e controverso processo di privatizzazione avvenuto in Italia. Ad Aprilia, 6.500 famiglie si battono strenuamente contro la gestione dell&#8217;acquedotto affidata a una societ&#224; mista pubblico-privato. La loro strategia &#232; legale ed emotiva: fatta di informazione, di ricorsi e contro ricorsi, di denunce, di resistenza a strumenti come i derivati finanziari ad alto rischio, proprio quelli che hanno provocato l&#8217;attuale crisi dei mercati, diventati parte di una gestione disastrosa.<br /><br />

Il libro si propone di raccontare questa storia usandola come percorso-guida e cartina di tornasole della privatizzazione. Esaminando questo e gli altri casi di protesta civile che ormai non mancano in nessuna regione del Paese, si scoprir&#224; che della riforma sono state tradite le stesse premesse con cui era partita e i principi che l&#8217;avevano ispirata, quelli della legge Galli, e raramente si &#232; arrivati a un miglioramento del servizio e alla riduzione degli sprechi. In compenso sono nati centinaia di altri posti per politici locali negli ATO (i parlamentini dell&#8217;acqua), spese milionarie, tante consulenze e introiti per multinazionali specialiste del settore. Oltre a consistenti aumenti delle bollette e tanta rabbia da parte dei cittadini.<br /><br />

Il libro si propone dunque di esplorare questi temi:
-Le origini della privatizzazione: la legge Galli
-Da chi &#232; composta e quanto costa la &#8220;casta dell&#8217;acqua&#8221;: politici, tecnici e uomini d&#8217;affari
-Chi sono le multinazionali dell&#8217;acqua alla conquista dell&#8217;Italia
-L&#8217;analisi costi-benefici: la bolletta &#232; aumentata, gli sprechi non sono diminuiti.
-La proliferazione di proteste e di inchieste. Richieste di referendum, comitati civici, denunce, ricorsi delle associazioni dei consumatori. Un esempio: il referendum in Lombardia, la condanna del colosso Veolia nel basso Lazio per il depuratore pagato e mai entrato in funzione
-Focus su realt&#224; particolari come l&#8217;Acquedotto pugliese o la situazione della Sicilia, dove &#232; stato necessario mandare l&#8217;esercito per difendere le condutture dagli interessi mafiosi
- La questione della qualit&#224; dell&#8217;acqua potabile
- Il business della minerale e la cosiddetta acqua del sindaco
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: GIORNALISMO PARTECIPATIVO</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091715.jpg" height="80" align="left" />Secoli prima che la nostra Costituzione garantisse il &#8220;diritto di stampa&#8221;, nella Venezia del 1486 era gi&#224; stato codificato il &#8220;privilegio di stampa&#8221;. Oggi, dietro la foglia di fico del Quarto potere e di giornalisti eroici che hanno perso la vita in nome del dovere d&#8217;informare l&#8217;opinione pubblica, l&#8217;imprinting del giornalismo ufficiale &#232; ancora la corrivit&#224; col potere politico ed economico.<BR><BR>La concentrazione editoriale spacciata per libert&#224; di stampa, cancella, senza bisogno di censurarle, le voci di interi spezzoni della societ&#224;. Se solo ci&#242; che &#232; vendibile &#232; rappresentato, i media disegnano una societ&#224; unidimensionale dove interi mondi sono oscurati, travisati o criminalizzato. Cos&#236;, in quella che Noam Chomsky definisce &#8220;la fabbrica del consenso&#8221;, i migranti sono tutti delinquenti e le donne possono realizzarsi solo come veline.<BR><BR>Se garanti dell&#8217;indipendenza dei media sono gli sponsor, &#232; a questi e non ai lettori che i giornalisti devono lealt&#224; e chi osa denunciare che il re &#232; nudo viene demonizzato. Per Renato Farina, Enzo Baldoni, ucciso perch&#233; and&#242; in Iraq a vedere per raccontare, era un &#8220;pirlacchione&#8221;.<BR><BR>In questo contesto la crisi etica ed economica della stampa &#232; accelerata dalla presenza di Internet, il medium dove secondo tutti gli esperti prosperer&#224; l&#8217;informazione del futuro. I latifondisti mediatici ne hanno finora preso il peggio usando la Rete per precarizzare i giornalisti e omologare verso il basso le notizie. Ma fuori dai grandi media Internet &#232; una rivoluzione. Da trent&#8217;anni offre sinapsi e tecnologia libera che democratizza l&#8217;informazione, rompe la concentrazione editoriale e fa circolare tra milioni di soggetti notizie non filtrate. Analizzando luci ed ombre, da ben prima dei blog, del web 2.0, dei social network, Facebook e Twitter, la Rete ha reso possibile un giornalismo diffuso e partecipativo, dal basso, ma non per questo meno verificabile. Se il giornalismo tradizionale si basa sulla cooptazione, il &#8220;giornalismo partecipativo&#8221; basa la propria autorevolezza sulla revisione tra pari propria della comunit&#224; scientifica e sulla comunicazione aperta. Siamo di fronte ad una erosione del latifondo mediatico e una Riforma agraria dell&#8217;informazione? Gennaro Carotenuto insegna &#8220;Storia del Giornalismo e dei nuovi media&#8221; e &#8220;Storia Contemporanea&#8221; presso la Facolt&#224; di Scienze della Comunicazione dell&#8217;Universit&#224; di Macerata. Giornalista pubblicista, dal 1998 collabora con programmi di Radio3Rai e il trimestrale Latinoamerica dove scrive dal 1992. Ha lavorato o collaborato con quotidiani come El Pa&#237;s di Madrid, La Stampa di Torino, La Jornada di Citt&#224; del Messico. Dal &#8216;97 &#232; analista di politica internazionale del settimanale uruguayano Brecha. Dal 1995 sperimenta il giornalismo partecipativo con un proprio sito personale http://www.gennarocarotenuto.it) Nel 2005 ha pubblicato Franco e Mussolini, la guerra vista dal Mediterraneo, Sperling&amp;amp;amp;Kupfer, Milano. Nel 2007 ha curato il volume Storia e comunicazione. Un rapporto in evoluzione, EUM. ]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: BANANAS</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091685.jpg" height="80" align="left" />Quando la Banana Company arriva a Macondo, il villaggio nella jungla in cui Garcia Marquez ambienta il suo capolavoro Cent&#8217;anni di solitudine, porta con s&#232; la modernit&#224; e un tragico destino. Scrive Garcia Marquez: &#8220;la compagnia acceler&#242; il ciclo dei raccolti e spost&#242; il corso dei fiumi [&#8230;]. Import&#242; dittatori stranieri, scorribande di assassini coi machete e un&#8217;ondata di pallottole sui lavoratori in sciopero&#8221;.
<br /><br />
Cos&#236; come Macondo rappresenta nella finzione l&#8217;intera America Latina, la Banana Company di Marquez ricalca un&#8217;altra compagnia altrettanto influente nel destino centro e sudamericano: la United Fruit. Pi&#249; potente di intere nazioni grazie alle vastissime piantagioni di banani e al totale controllo della rete ferroviaria, la United Fruit &#8211; conosciuta anche come El Pulpo, il polpo &#8211;non solo coni&#242; il concetto di &#8220;repubbliche delle Banane&#8221; ma rese tali repubbliche suoi feudi usa-e-getta, applicando per prima le spietate strategie usate oggi dalle multinazionali.
<br /><br />
In BANANAS, Chapman ripercorre i misfatti della societ&#224;, le corruzioni diffuse ad ogni livello del potere, l&#8217;abolizione di ogni forma di rappresentanza sindacale, il sostengo alla repressione di centinaia di lavoratori colombiani nel 1928, il suo ruolo preminente nel colpo di stato del 1911 in Honduras e nel 1954 in Guatemala e nella crisi della Baia dei Porci, e l&#8217;applicazione della monocultura selvaggia a discapito di interi paesaggi tropicali.
<br /><br />
BANANAS &#232; la storia acre e vivida di questa infame compagnia che &#232; stata precursore delle odierne multinazionali rapaci, una storia che si snoda dalla jungla della Costa Rica sino ai colli del potere di Washington. La storia di una societ&#224; coinvolta nello scandalo Watergate e che ha nutrito legami occulti con personaggi come Richard Nixon e con il controverso agente della CIA Howard Hunt, che ha manipolato la stampa, alimentato la collera rivoluzionaria di Che Guevara e Fidel Casto, ispirato il genio letterario di Gabriel Garcia Marquez. E che sopratutto &#232; stata la fonte dei peccati del capitalismo moderno.
<br /><br />
Un abitante del Macondo di Garcia Marquez fornisce una chiosa perfetta per questo straordinario libro: &#8220;Guarda il casino in cui ci siamo ficcati solo per aver invitato un gringo a mangiare qualche banana&#8221; - The New York Times
<br /><br />
Chapman ci fa capire come anche un prodotto apparentemente innocuo come una banana abbia compiuto un viaggio lungo e moralmente complesso per arrivare sulle nostre tavole. &#8211; The Guardian
<br /><br />
Un racconto irresistibile e ammonitore sui mali delle multinazionali troppo potenti e della globalizzazione selvaggia &#8211; Publishers Weekly
<br /><br />
Peter Chapman scrive per il Financial Times ed &#232; stato corrispondente in America Centrale e in Messico per Latin American Letters, The Guardian e per la BBC.
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	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: LE GUERRE DEL CIBO</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091692.jpg" height="80" align="left" />LE GUERRE DEL CIBO, OVVERO COME L&#8217;OCCIDENTE HA CREATO UNA CRISI ALIMENTARE GLOBALE.<BR><BR>Walden Bello, scrittore di fama e attivista per i diritti del sud del mondo, pone al centro di questo libro la recente crisi alimentare che ha gettato centinaia di milioni di persone nel baratro della povert&#224;, accendendo la miccia di forti proteste in Medio Oriente, Africa e America.<BR><BR>Un crisi che ha radici profonde e legate non solo l&#8217;aumento dei costi dell&#8217;energia, ma anche le politiche del Fondo Monetario Internazionale e dell&#8217;Organizzazione Mondiale del Commercio in materia di agricoltura mondiale. Approfondendo l&#8217;evoluzione di tale crisi, Bello offre una via avanzata: il principio della sovranit&#224; del cibo, che permetterebbe alle nazioni in via di sviluppo di proteggere e sostenere la biodiversit&#224;.<BR><BR>Conducendo il lettore attraverso un visione generale del ruolo del capitalismo dell&#8217;industria agroalimentare, Bello propone una radicale ristrutturazione: la graduale cessazione della produzione delle multinazionali e un ritorno verso un sistema basato sui piccoli agricoltori e coltivatori. Per illustrare le sue teorie, Bello usa gli esempi del Messico, delle Filippine, dell&#8217;Africa e della Cina, sostenendo che l&#8217;approccio basato sulla produzione in larga scala anche a livello economico non &#232; efficiente come molti pensano, ma viene superato nella produzione dalle piccole unit&#224; agricole.<BR><BR>Walden Bello &#232; uno degli scrittori pi&#249; rivoluzionari al mondo &#8212; Naomi Klein <BR><BR>Una guida fondamentale per capire lo sfruttamento perpetrato dall&#8217;Occidente verso i poveri e gli indifesi del mondo&#8230; Walden Bello sfida la propaganda e le politiche americane ed europee con un&#8217;analisi originale e persuasiva&#8221;.&#8212; Chalmers Johnson <BR><BR>Autorevole economista e sociologo filippino, docente universitario e direttore di Focus in the Global South, Walden Bello ha fatto della combinazione tra la ricerca intellettuale e la militanza politica una vera e propria cifra distintiva, che gli ha fatto meritare nel 2003 il Right Livelihood Award (il Premio Nobel alternativo) e prima ancora la stima di coloro che si battono per un&#8217;altra globalizzazione. ]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: SANTA MAFIA</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091654.jpg" height="80" align="left" /><A href="http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/154681/puntata-del-9-febbraio.html#tf-s1-c1-o1-p1" target=_blank>MATRIX, puntata del 9 febbraio 2010</A><BR><A title="" href="http://www.petrareski.com/blog-italiano/" target=_blank>PETRA RESKI</A><BR><A title="" href="http://www.beppegrillo.it/2009/09/santa_mafia.html" target=_blank>Il Blog di Beppe Grillo "Intervista a Petra Reski"</A><BR><A title="" href="http://www.beppegrillo.it/2009/03/petra_reski_del/index.html#comments" target=_blank>Il Blog di Beppe Grillo "Petra Reski"</A><BR><BR><B>Da Palermo a Duisburg: sangue, affari, politica e devozione</B><BR><BR>&#8220;La mafia non &#232; un problema esclusivamente italiano, ma europeo. Il mio intento era rendere chiaro che la mafia non &#232; un affare di coppole e di realt&#224; arretrate del sud Italia, ma un problema europeo&#8221;. &#8211; Petra Reski <BR><BR>In Italia, e ora anche all&#8217;estero, giornalisti e scrittori non si limitano pi&#249; a descrivere la mafia del folklore &#8211; coppola, mandolino e calibro 38 &#8211; ma scrivono della mafia del grande business. Petra Reski, da oltre vent&#8217;anni corrispondente in Italia per il settimanale Der Zeit, opera un&#8217;analisi e una dettagliata ricostruzione degli affari mafiosi sia Italia che nel suo paese, la Germania: alberghi, pizzeri, ristoranti di lusso ma anche finanziarie, conti correnti e investimenti. Non risparmia nomi e cognomi dei boss e dei loro referenti e protettori politici, decrive i mecanismi del ricilaggio riportando inchieste fatte in Italia e la testimonianze dei magistrati che da anni sono impegnati nella lotta della mafie finanziare. <BR><BR>Il racconto prende avvio da Palermo, dove l&#8217;autrice incontra la famosa fotografa Letizia Battaglia e sua figlia Shobha. Il viaggio di Petra si rivela fin dall&#8217;atterraggio all&#8217;aeroporto Falcone-Borsellino come una rimeditazione di tutti i personaggi e le storie conosciute direttamente e indirettamente dalla giornalista nei suoi trent&#8217;anni di lavoro come corrispondente sulla criminalit&#224; organizzata italiana, dal primo lontano servizio sul poliziotto Saverio Montalbano che fece luce sulle logge massoniche deviate di Trapani a met&#224; degli anni &#8216;80. Un percorso in cui ogni luogo porta con s&#233; un personaggio, una vicenda politica o di cronaca, un&#8217;atmosfera rivissuta con piglio narrativo, in 16 capitoli (pi&#249; un Epilogo) che vanno dall&#8217;incontro col pentito Marcello Fava fino al camorrista e agente di cantanti neomelodici partenopei Carmine Sarno e al superboss Matteo Messina Denaro, passando per la ricostruzione di ambienti mafiosi come Corleone e quello, meno noto, in cui si &#232; preparata e perpetrata la strage di Duisburg <BR><BR>Giornalista e scrittrice nata nel 1958, dal 1989 Petra Reski &#232; corrispondente per l&#8217;Italia per le pagine culturali del settimanale tedesco Die Zeit, Geo e Focus e si occupa da sempre di questioni legate alla mafia. Il suo lavoro d&#8217;inchiesta le ha procurato sia premi e riconoscimenti giornalistici che minacce: due volte in Italia, a Corleone e San Luca, la terza volta durante una lettura pubblica a Erfurt. <BR><BR>In Germania &#232; stata eletta Miglior Giornalista del 2008 nella categoria &#8220;reporter&#8221; proprio a seguito della pubblicazione di questo libro. <BR><BR>In Italia, per il suo impegno &#8220;al servizio dei grandi valori del giornalismo&#8221;, ha ricevuto a Nocera Inferiore il Premio Civitas 2009 da parte dell'associazione ANDE, che premia donne che si sono distinte per il loro impegno nella lotta alla mafia e che ha precedentemente insignito Silvana Fucito, Teresa Cordopatri e Rosaria Capacchione, cronista del Mattino <BR><BR>Il 20 giugno 2009, ha ricevuto l&#8217;Amalfi Coast Media Award&#8221;, il Premio Internazionale dell&#8217;Informazione assegnato da una giuria di cui fanno parte Giulio Anselmi, Maurizio Belpietro, Mario Calabresi, Ferruccio De Bortoli, Giuliano De Risi, Giampiero Gramaglia, Giuseppe Mieli, Roberto Napoletano, Pasquale Nonno, Mario Orfeo, Mario Pirani, Presidente dell&#8217;Ordine Nazionale dei Giornalisti Lorenzo del Boca, Garimberti ed il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Gli altri premiati, per differenti categorie, sono stati: Sergio Romano, Bruno Vespa, Franco Bucarelli, &#8221;; Elia Zamboni, ; Barbara Serra, Laura Delli Colli, Toni Capuozzo e Arrigo Petacco <BR><BR>&#8220;Un libro interessante, pieno di particolari e di storie ma allo stesso tempo inquietante. In particolare fa riflettere la lucida descrizxione dei rapporti tra mafia, imprenditoria e politica&#8221; &#8211; L&#8217;Unit&#224; <BR><BR><A href="http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&amp;Art=3972&amp;Cat=1&amp;I=../" target=_blank>RECENSIONE "Ff Web Magazine"</A><BR><A href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;d_op=getit&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;id=12022" target=_blank>MAFIA un problema europeo</A><BR><A title="" href="http://www.nuovimondi.info/Article2281.html#a" target=_blank>VIDEO INTERVISTE</A><BR><A href="http://bellaciao.org/it/spip.php?article25163" target=_blank>Articolo Bella Ciao</A><BR><A title="" href="http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=8875" target=_blank>RECENSIONE "liberainformazione.com"</A><BR><A title="" href="http://www.books.it/stampa/mafiasole24ore.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Il Sole 24 ore"</A><BR><A title="" href="http://www.books.it/stampa/santaleft.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Left"</A><BR><A title="" href="http://www.books.it/stampa/mafiacalabria.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Il quotidiano di Calabria"</A><BR><A title="" href="http://www.books.it/stampa/mafiavenerdi.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Il Venerd&#236;"</A><BR><A href="http://flarenetwork.org/blog/2009/09/18/reporters-of-legality/" target=_blank>RECENSIONE: "Flare"</A><BR><A href="http://www.nuovimondi.info/Article2282.html" target=_blank>Marcello Dell'Utri attacca Petra Reski</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafialibero.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Libero"</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafialadige.pdf" target=_blank>RECENSIONE "l'Adige"</A><BR><A href="http://freeartnews.forumfree.net/?t=42500072" target=_blank>RECENSIONE "Free Art news"</A><BR><A href="http://www.babylonbus.org/modules.php?op=modload&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;name=News&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;file=article&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;sid=385054" target=_blank>RECENSIONE "Babylonbus"</A><BR><A href="http://www.positanonews.it/index.php?page=dettaglio&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;sez=AMALFI%20MEDIA%20AWARD,%20CONSEGNATI%20I%20PREMI%20IL%2025%20GIUGNO%20L%C2%B4EVENTO%20SU%20RAI%20UNO.%20FRA%20I%20PREMIATI%20PETRA%20RESKI%20LA%20SAVIANO%20ITALIANA&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;id=25072" target=_blank>RECENSIONE "Positano news"</A><BR><A href="http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/14042009_intv_reski/" target=_blank>RECENSIONE "RAINEWS"</A><BR><A href="http://www.avvenire.it/Cultura/Germania+che+bel+posto+per+la+mafia_200904010736583930000.htm" target=_blank>RECENSIONE "Avvenire.it"</A><BR><A href="http://it.peacereporter.net/articolo/14989/Giornalismo+e+mafia" target=_blank>RECENSIONE "peace reporter"</A><BR><A href="http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/mafia-tedesca291008.html" target=_blank>RECENSIONE "AFFARITALIANI.it"</A><BR><A href="http://www.articolo21.info/4625/editoriale/gomorra-tedesca-minacce-alla-giornalista-petra.html" target=_blank>RECENSIONE "Articolo 21.info"</A><BR><A href="http://www.quattrocolonne-online.net/articolo.php?id=408" target=_blank>RECENSIONE "Quattro colonne"</A><BR><A href="http://www.garavini.eu/Notizie/html/Laura_Garavini_italia_germania_leggi_europee.htm" target=_blank>RECENSIONE "Laura Garavini"</A><BR><A href="http://www.disinformazione-politica.com/mafia-italiana-in-europa-petra-reski.htm" target=_blank>RECENSIONE "Disinformazione politica"</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafiadonnamoderna.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Donna Moderna"</A><BR><A href="http://www.ilfogliocostadamalfi.it/articolo.asp?d1=5572" target=_blank>RECENSIONE "Il foglio Costadamalfi.it"</A><BR><A href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/17048/78/" target=_blank>RECENSIONE "ANTIMAFIA 2000"</A><BR><A href="http://www.primaonline.it/2009/06/19/72146/giornalistiamalfi-media-bocca-e-letta-tra-vincitori-premio/" target=_blank>RECENSIONE "Prima"</A><BR><A href="http://www.agi.it/napoli/notizie/200906181827-cro-r012702-ad_amalfi_e_ravello_nuovo_premio_internazionale_informazione" target=_blank>RECENSIONE "AGI news on"</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafiaiodonna.pdf" target=_blank>RECENSIONE "Io Donna"</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafiaAmalfi%20Coast%20Media%20Award.pdf" target=_blank>Comunicato stampa Amalfi Coast Media Award</A><BR><A href="http://www.books.it/stampa/mafiaunita.pdf" target=_blank>RECENSIONE "L'Unit&#224;"</A><BR>]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: CENSURA 2009</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091647.jpg" height="80" align="left" />Come ogni anno, Nuovi Mondi si occupa di informazione e giornalismo. Lo fa con &#8220;Censura 2009. Le 25 notizie pi&#249; censurate&#8221;, l&#8217;annuario curato da Peter Phillips e Project Censored sulle notizie che avrebbero dovuto occupare le prime pagine dei giornali del mondo e che invece sono state del tutto ignorate. <BR><BR>Eccone alcune: <BR><BR>&#8226; ancora oggi nel mondo esistono 27 milioni di schiavi. Globalizzazione, povert&#224;, violenza e avidit&#224; facilitano la crescita di nuove forme di schiavit&#249;, non solo nel Terzo Mondo ma anche nei paesi sviluppati. Dietro la facciata di una qualsiasi capitale o citt&#224; del mondo, esiste un fiorente commercio di esseri umani; un commercio che tiene testa a quello di droga o di armi. Finora le Nazioni Unite, i cui principi fondanti richiamano alla lotta alla schiavit&#249; in ogni sua forma, hanno fatto ben poco per combattere tali forme di schiavit&#249; moderna. <BR><BR>&#8226; la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo dalla Serbia non porter&#224; n&#233; indipendenza n&#233; qualsiasi forma di auto governo. L&#8217;Unione Europea ha inviato nella regione 1.800 figure tra giudizi, poliziotti per contribuire alla nascita delle istituzioni del nuovo Kosovo. Al contempo la KFOR, la forza NATO di stanza nella regione, dispone di 16.000 soldati con completa sovranit&#224; sulla regione. L&#8217;unica grande costruzione finora realizzata &#232; stata Camp Bondsteel, la pi&#249; grande base militare americana d&#8217;Europa. Se questo processo non subir&#224; cambiamenti le nuove strutture coloniali in Kosovo garantiranno agli Usa un assolut&#224; sovranit&#224; simile a quella detenuta da Paul Bremer nei primi due anni dell&#8217;occupazione irachena. <BR><BR>&#8226; gli Stati Uniti e Israele stanno impedendo alla Palestina di sfruttare un giacimento di gas che si trova a due miglia dalla costa e il cui valore &#232; stimato attorno ai 2 miliardi di sterline. Il Palestinian InvestmenteFund stava negoziando per la vendita del gas all&#8217;Egitto ma ha dovuto riconsiderare Israele come acquirente dopo aver ricevuto delle pressioni dall&#8217;allora primo ministro inglese Toby Blair. Tuttavia dopo la vittoria elettorale di Hamas, tale processo ha subito un notevole rallentamento. Nel gennaio 2008 la British Gas ha annunciato che stavo lavorando per la ripresa dei negoziati con Israele ma che stava ancora considerando l&#8217;Egitto come un possible compratore. A partire da quell&#8217;annuncio, Israele ha adicalmente aumentato le sue sanzioni, tagliato interamente i rifornimenti di petrolio e aumentato la sua campagna militare nella regione palestinese. <BR><BR>Inoltre, in aggiunta alle informazioni la cui conoscenza cambierebbe la percezione degli eventi e le idee della gente, Project Censored passa in rassegna anche le notizie frivole che hanno occupato i media di tutto il mondo sottraendo tempo e spazio alle VERE notizie. Qualche esempio? <BR>&#8226; L&#8217;eterna saga di Brintey Spears. <BR>&#8226; Paris Hilton va in prigione <BR>&#8226; La figlia di Anna Nicole Smith e la sua eredit&#224; <BR>&#8226; I gemelli di Brad Pitt e Angelina Jolie <BR>&#8226; Alec Baldwin insulta sua figlia. <BR><BR>E poi ancora il fondamentale Index on Censorship sullo stato della libert&#224; di informazione e della censura nel mondo. Per trent&#8217;anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali gruppi mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle pi&#249; piccole e frammentarie informazioni. Anche quest&#8217;anno, Censura ci ricorda che la missione imprescindibile di un giornalista in un paese democratico non cambia e non deve cambiare: il controllo delle istituzioni al potere. Tuttavia, &#8220;l&#8217;informazione come cane da guardia del potere&#8221; appare sempre pi&#249; spesso, purtroppo, un precetto astratto. Secondo l&#8217;analisi di Project Censored, gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti sono varie, tra cui: forzature ideologiche, la struttura degli organi d&#8217;informazione, il potere degli inserzionisti e la cosiddetta pratica del giornalismo &#8220;obiettivo&#8221; che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verit&#224; fondamentali. <BR><BR>Project Censored &#232; un autorevole gruppo statunitense di ricerca sui media che si propone di promuovere il ruolo &#8220;del giornalismo indipendente in una societ&#224; democratica&#8221;. Nasce nel 1976 da un'idea di Carl Jensen, docente di Scienze della Comunicazione presso la Sonoma State University, California, e dal 1996 &#232; guidato da Peter Phillips, docente di Sociologia e da molto tempo attivo in organizzazioni no profit. ]]></description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 06:28:00 +0100</pubDate>
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	<title>Nuovi Mondi: L&#39;ALTRA DALLAS. Libro + DVD</title>
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	<description><![CDATA[<img src="http://www.books.it/schede_libri_icon/9788889091593.jpg" height="80" align="left" />Il 6 Giugno 1968 veniva assassinato all'Hotel Ambassador di Los Angeles un senatore che aveva appena vinto le primarie in California, guadagnandosi la nomination alle presidenziali per il partito democratico. Nonostante fosse il fratello del famoso presidente ucciso a Dallas nel 1963, e nonostante avesse egli stesso ottime possibilit&#224; di diventare presidente, la sua vita e la sua morte sono finite nell'oblio. <BR><BR>Soprattutto la seconda, avvenuta ufficialmente per mano di Shiran Bishara Shiran, &#232; stata sbrigativamente archiviata dalla storia senza mai essere stata presa seriamente in esame. D'altronde, mentre a Dallas abbiamo forse il pi&#249; intricato "giallo" della storia moderna, Shiran ha sparato sotto gli occhi di tutti, e di complotto vero e propria - almeno a livello popolare - non si &#232; mai parlato. <BR><BR>Ma la storia, com'&#232; noto, "&#232; scritta dai vincitori". Ed il vincitore di quella tornata elettorale fu lo stesso Richard Nixon che aveva inaspettatamente perso, otto anni prima, contro lo sconosciuto John Kennedy, e che rischiava ora di fare la stessa figura contro il fratello pi&#249; giovane. Rimasto invece senza avversari, nell'autunno Nixon riusci finalmente a rientare in quella Casa Bianca da cui era uscito nel 1959, come vice di Eishenower, convinto di fare una semplice passeggiata elettorale. <BR><BR>Nel 1964 Nixon aveva saggiamente scelto di non candidarsi, visto che in quel momento la popolarit&#224; di Johnson, appena succeduto a Kennedy, era alle stelle. Johnson infatti stravinse contro Barry Goldwater, mentre fu lui stesso a dover rinunciare a candidarsi, nel 1968, sotto il peso delle disastrose notizie che arrivavano dal Vietnam. Questo apr&#236; la strada alla candidatura di Bob Kennedy - che era contrario a restare in Vietnam - e che venne cos&#236; a trovarsi in piena rotta di collisione con il rientrante Nixon). <BR><BR>Vale la pena di ricordare una frase emblematica, pronunciata da Kennedy poco prima di candidarsi: "Soltanto i poteri di un presidente permetteranno un giorno di rivelare al mondo la verit&#224; sull'assassinio di mio fratello." E' chiaro quindi che la sua morte deve aver giovato sia chi ha poi vinto quelle elezioni, sia chi nel passato aveva tramato per la morte del fratello. Sempre che non si trattasse della stessa persona. <BR><BR>Massimo Mazzucco, fotografo e regista, &#232; il responsabile del sito www.luogocomune.net. Vive negli Stati Uniti, dove da qualche anno si dedica esclusivamente a Internet. In Italia pubblciato il documentario 11 Settembre 2001 - Inganno Globale ]]></description>
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